C’è un tempo per tutto, quello del tuo matrimonio potrebbe essere adesso, anche per violafiore.it

Perché c’è chi decide, chi sogna, chi si sposa, per raggiungere un obiettivo o realizzare un sogno.

In questa particolare estate i momenti di festa sono ridotti, i matrimoni  ridimensionati acquistano maggior discrezione. Le cerimonie cambiano forma, più raccolte con pochi partecipanti e invitati solo per il ricevimento.

Gli sposi diventano perfetti protagonisti del loro giorno più importante mentre la sposa, comunque, brilla di emozione stringendo il suo bouquet come simbolo d’amore. Il mazzo fiorito più importante della sua vita.

Anche l’allestimento di fiori che generalmente ravviva chiese o municipi è moderato, semplici ed eleganti mazzetti possono colorare il tavolo della scrittura, mentre le “mise en place” nelle case private o nei ristoranti saranno deliziate da petali e foglie.

Un matrimonio così raccolto è ancora più privato, sincero, fatto di cose e persone che contano, come i pochi parenti o amici che intervengono.

Sobrio, gentile, unico, con tutto l’amore che c’è. Perché sono le emozioni a parlare, i fiori aggiungono poesia con la loro naturale eleganza ed io, se tu vorrai, sono pronta ad ingentilire il tuo momento.

 

 

 

Ho perso il conto di tutti quei giorni passati, prima lenti e inconsueti, poi uguali e infiniti, gli ultimi i più noiosi.

Inchiodata in casa senza fiori da raccogliere o prenotare all’inizio ho trovato nelle verdure del mio frigorifero una maniera alternativa di composizione che si è esaurita presto a causa delle mie rare uscite al supermercato.

Quindi ho deciso di rimettermi in cammino, senza sprecare tempo, ripartendo da me.

 

Obiettivo il restyling del mio sito.

 

Avevo bisogno di professionisti disponibili in quel momento. Il lockdown aveva fermato Giacomo (web marketing specialist) e Alessandra

(consulente di comunicazione) insieme, ma separati, hanno accettato di entrare in un argomento insolito. Forse per sfida, per curiosità, o più semplicemente per lavoro. Ma il mondo degli esseri viventi offre sempre la voglia di vivere e fin da subito Giacomo firmava #celafaremo mentre Alessandra iniziava ad aspettare un bambino. Al lavoro per ridisegnare una forma sul contenuto già esistente, senza risparmiarsi hanno messo a disposizione le loro competenze, la loro creatività e pazienza.

 

Il restauro, come si sa, è un’operazione che oltre alle conoscenze richiede empatia, per mettere le mani nella creatività altrui oltre alla professionalità, occorre sensibilità, rispetto e umiltà. Giacomo rivedeva la parte informatica, tagliava pagine, caricava foto e testi, valutava e consigliava sempre con tono leggero, delicato. Alessandra con infinita pazienza ascoltava le mie riflessioni, sviluppava i testi con eleganza concreta, rielaborava la mia scrittura insegnandomi una “comunicazione efficace”, raccoglieva e sceglieva le mie foto come fossero fiori.

La mia responsabilità: raccontarmi e la regia dei sì e dei no.

Questo il risultato.

Grazie. A Voi, ad Alessandra e Giacomo #celafaremo.

( – Il Profumo – Patrik Suskind)

 

Anche quello dei fiori.

Ho appeso questo ramo di Rincospermum o Falso Gelsomino, esile, morbido, di quelli che si arrampicano, con fiori bianchi la cui corolla è una successione di petali avvolti su se stessi, simile ad una girandola a favore dell’aria qui, nella mia stanza da lavoro.

Il suo aroma rinfresca il clima di una giornata qualunque trasformandola in estiva, quasi vacanziera, come il ricordo di un viaggio in Maghreb di molti anni fa …

Il Rincosperma è un rampicante che si sviluppa in altezza,  in questo periodo di fine primavera corre lungo le pareti di terrazzi, giardini, recinzioni, ricopre muri nascondendone i difetti, accompagna il cammino di chiunque gli si avvicini perché con lo spostamento dell’aria o il soffio delicato del vento il profumo dei suoi fiori si propaga.

Una pianta di facile coltivazione: i miei vasi esposti ad est e a nord-ovest sopravvivono tranquillamente anche alle temperature invernali, non richiedono molte attenzioni, se la cavano da soli, apprezzano generose bagnature in estate e concimazioni naturali prima e dopo la fioritura.

Questa pianta sempreverde generosa di fiori e foglie simboleggia l’immortalità, forse per la sua perseveranza, per la sua fragranza, per la sua grazia. Ritengo che non meriti di essere chiamata “Falso Gelsomino” , profuma come un gelsomino e un po’ gli somiglia, ma lui non sopravviverebbe  nei nostri territori del nord quindi dobbiamo riconoscerla  per la sua identità: Rincospermum  o più semplicemente Rincosperma  – Il Profumo dell’aria –

 

 

 

Compriamo fiori che esprimono vitalità e leggerezza, grazia e naturalezza  senza immaginare il loro percorso fino a noi.  Di loro non conosciamo nulla, li vorremmo avere come la natura ce li presenta: freschi, in buona salute, fioriti il giusto e di lunga durata, ma proprio per natura il loro posto non è a casa nostra.

Tutti i fiori recisi che si trovano da grossisti o fioristi subiscono un taglio in età precoce per poter essere trasportati e fiorire dopo il nostro acquisto. Dal momento in cui vengono tagliati dalla pianta iniziano una seconda vita il cui ciclo per essere mantenuto in salute, deve rispettare una costante catena del freddo. +8 gradi la temperatura ottimale su aerei, bilici, furgoni, celle frigorifere, ma non c’è nessuna garanzia che il loro ciclo di vita non subisca traumi e si esaurisca secondo le nostre aspettative.

Le forniture italiane arrivano per lo più dall’Olanda mentre una quantità minore viene prodotta e distribuita dalla Liguria per il Nord d’Italia.

La delicatezza e l’originalità dei fiori si distingue soprattutto per le varie specie. Comprando un mazzo composto da differenti tipologie notiamo vari momenti di fioritura, anche all’interno della stessa specie: alcuni sfioriscono molto in fretta, altri neppure sbocciano, mentre qualcuno diventa inesauribile; tutto dipende dal loro percorso tra il taglio e l’ingresso a casa nostra e dalla loro individuale forza vitale. Come tutti gli esseri viventi spesso non rispettano regole imposte, risultando indisciplinati. 

Ma sulle “caratteristiche caratteriali” dei fiori prossimamente dedicheremo capitoli divertenti di teoria ed esperienza. Intanto abbiamo iniziato a pensare che i fiori oltre a rallegrare la nostra casa e la nostra anima conservano una individualità, perdoniamoli quindi se non rispettano le nostre aspettative. Io l’ho fatto con le Peonie che avevo acquistato per la Festa della Mamma e che silenziosamente non sono sbocciate rimanendo chiuse, simili a cipolle. Mi è molto dispiaciuto, la loro storia non è stata come l’avevo immaginata…

Anche i fiori sono liberi di vivere il mistero del  loro destino.

Potremmo definire il giardino in cassetta come la riproduzione in miniatura di un giardino vero che cresce all’interno di un contenitore di legno opportunamente impermeabilizzato. Quelli che realizzo sono principalmente di due tipi: i veri e propri giardini con erba, bulbi, piccole piante stagionali e aromatiche e quelli di succulente, piccole piante abituate a climi aridi che trattengono all’interno delle loro foglie molta acqua.

Ho iniziato a realizzare giardini in cassetta pensando a tutte le persone che non hanno la possibilità di occuparsi di un vero e proprio giardino per ragioni di spazio e a coloro con scarsa dimestichezza con le piante, i cosiddetti “pollice nero” che magari desiderano cimentarsi con piccole prove tecniche di giardinaggio.

Dove collocare un giardino in cassetta? Il luogo ideale è sicuramente all’aperto ma è possibile tenerlo anche in casa, purché in un angolo luminoso e lontano da fonti di calore e dai raggi diretti del sole.

Come già accennato, la manutenzione è semplice e alla portata di tutti, sarà sufficiente bagnare regolarmente, senza esagerare, almeno una volta la settimana, fare attenzione a non far seccare il prato e tagliare l’erba con le forbici secondo i tempi di crescita.

Potrebbe essere inoltre necessario potare i rami delle piante stagionali, ripulire da foglie secche le aromatiche e nebulizzare di tanto in tanto. Se mantenuto con cura, l’erba cresce, i bulbi fioriscono e le piante sopravvivono per qualche mese.

Le succulente necessitano di meno cure, vanno bagnate con moderazione e possono vivere per moltissimo tempo.

In primavera, una variante del giardino è l’orto in cassetta, che permette di coltivare sul proprio balcone o terrazzo piccoli ortaggi da consumare a tavola. Le varietà che meglio si prestano a questo tipo di coltivazione sono i pomodori ciliegino, alcune varietà di piccoli peperoni, insalata, bietole, aglio, prezzemolo, aromatiche.

Nel caso dell’orto, la cassetta che lo ospita è più profonda ed è necessario tenerla all’aperto.

Regalare un giardino o un orto da coltivare porta con sé un bel messaggio: “prenditi cura di me”, sicuramente farà felice chi lo riceve.

In questi giorni il tempo scorre lento, non posso raccogliere fiori e foglie fresche di Primavera, allora compongo con il materiale che ho a disposizione.

Ho recuperato alcune vecchie tele di canapa ingiallite e trasformate in pagine di un libro immaginario, lì ho dipinto con i fiori la loro storia.

– Nel giardino da salotto alberi di eucalipto (Cinerea) profumano il vento dell’estate al mare, lo statice (Limoniul Sinuatum) colora di bianco, lilla, rosa, aiuole di sabbia e terra arida. Si amano al sole di inizio stagione, con fierezza, come il loro portamento altero … – Vi dono questa immagine per permettervi di leggere l’avventura che vorrete e gustarvi un viaggio nella fantasia come ormai solo i bambini sanno fare.

Gli arbusti che ho scelto hanno la grande capacità di adattarsi ad una nuova vita senza perdere colore e profumo. Amo queste piante per come riescono a rendere durature le mie creazioni nel tempo.

Oggi le utilizzo anche per ricordare a me stessa che è possibile, con qualche sacrificio, adattarsi a una nuova vita, semplice ma ricca di bellezza e di possibilità.